FATHERSNAKE ON THE ROAD

Blog di corsa, ma non solo, di un runner per metà rocker e per metà podista.

martedì 22 giugno 2010

FATHER contro i 400



Reduce da un fine settimana fatto di tre serate consecutive con grigliata annessa:
corsetta ai Balmetti con finale a grigliata, concerto al motoraduno Alieno di Agliè con inizio a grigliata e concerto al “circolo degli amici” di Colleretto Giacosa con inizio a grigliata, inizio la settimana con un po’ di nausea verso le grigliate in generale e la voglia di rimettermi in sesto podisticamente parlando.
Ieri ho iniziato con il botto affrontando il famigerato:
14+14 x 400 (veloce a 4.10, lento a 4.50)

Trattasi di un allenamento per me talmente duro che nelle fasi più impegnate rivedo, in un unico flash, tutta la mia vita precedente. Quattrocento metri non mi bastano per recuperare lo sforzo della parte veloce, così affronto la successiva ancora in debito di fatica. Dopo le prime variazioni di ritmo, in cui riesco a rispettare i tempi, il resto (approssimativamente dopo la prima metà) è una agonìa che concludo senza neanche più la forza di pensare di cambiare ritmo, con la mente invasa da visioni di Santi e Madonne, le gambe di ghisa, ed il Garmin che, impietoso, mi avvisa con insistenti e petulanti segnali sonori di essere SOPRA la velocità richiesta. Ieri è andata un po’ meglio del previsto, tanto che alla fine dell’allenamento sono riuscito a ritrovare la strada di casa e sopratutto a riconoscerla. Mi lascia leggermente insoddisfatto non concludere un allenamento in maniera degna, ma sono conscio che questi sforzi siano diretti ad un fine alto e nobile.
Sia fatta la volontà della trainer.
Amen.

13 commenti:

stoppre ha detto...

col tempo ti tarerai meglio.
inizia più piano e finisci l'allenamento in crescendo anzichè il contrario, poi se vai fuori range di qualche sec. pazienza.

Master Runners ha detto...

Sempre sia fatta!
Anch'io faccio sempre e inesorabilmente la stessa ca..ata di partire a palla per finire 'strascicante'!
Verifica parola PRIEST!! :D

Oliver ha detto...

La discriminante in questi allenamenti è sempre la frazione lenta, quella di "recupero". E' quella la frazione che devi sempre riuscire a fare, se non riesci dimiuisci leggermente il ritmo di quella veloce. E' un allenamento tosto, sicuro, ma dà anche tanto sia in termini fisici che mentali. Vedrai vedrai, abbi fiducia!

fathersnake ha detto...

E che ci casco sempre.
Parto con la mentalità "mò vediamo quante frazioni veloci riesco a fare" mentre invece sarebbe meglio limitarsi per terminare tutto l'allenamento come si deve :-)

Oliver ha detto...

Ma il salto di qualità lo farai quando riuscirai a fare le frazioni veloci a 4'10", ma recuperando a 4'45"... Datti il tempo di imparare.

La Polisportiva ha detto...

servono almeno 3 allenamenti così, prima di stabilizzarsi sulle giuste frequenze. Se ad un certo punto la qualità dell'allenamento cala, fermati dove sei arrivato. Non vale la pena continuare e faticherai poi a recuperare prima del prossimo allenamento..

fathersnake ha detto...

@Oliver e Stoppre
Sì, forse è un tipo di allenamento che si ottimizza solo quando ci si conosce bene e diventa più semplice "tararsi" su di esso.
@Poli
Qui i pareri sono diversi. Qualcuno sostiene che l'allenamento vado completato in ogni caso, anche strisciando sulle ginocchia.

Luca "Ginko" ha detto...

Mi ci sono ritrovato molto in questo post.. il suono del GARMIN con la scritta AUMENTA LA VELOCITA' lo conosco benissimo :-( Comunque l'allenamento è davvero tosto.

fathersnake ha detto...

@Ginko
Davvero eh..
E che dire la soddisfazione invece quando segnala "Vai piano!"

... E io corro! ha detto...

la disfida del 4... ehehe fottitene delle tabelle e dei consigli; tanto ognuno ti dirà sempre la sua..l'importante è conoscersi e soprattutto divertirsi!!!! (Classico discorso da chi non si sta allenando e non va più avanti ;) )

PS il restyling del blog vedo che ha contagiato tutti!

fathersnake ha detto...

Ma io fatico in allenamento nella vana speranza di faticare meno in gara e divertirmi di più :-)

Lucky73 ha detto...

Il 400 è in assoluto la gara più dura dell'atletica leggera!

Anche in allenamento sono "drammatici" ma devi passare per questa distanza per battere il Fantastico Quattro!

Velocizzarsi è fondamentale, per tutte le distanze!

fathersnake ha detto...

La gara più dura? Se lo afferma uno specialista come te non fatico a crederlo: che fatica su quella distanza!